♚♛ Cruel King (Royal Élite Vol. 0) – Rina Kent

Genere: Romanzi rosa contemporaneo / Dark romance
Saga / Volume: Royal Élite (vol. 0)
Autrice: Rina Kent
Editore: Hope Edizioni
Pagine: 412
Data d’uscita: 23 maggio 2023
Valutazione: ★★★★☆
Trama
Nella scuola più esclusiva d’Inghilterra, la Royal Élite School, dominio incontrastato di una sola dinastia, sta per iniziare una partita tra un re (nero) e una principessa che… ancora non sa di essere una regina.
King contro Clifford.
Levi King fa parte di una delle famiglie inglesi più ricche e influenti, è il capitano della squadra di calcio della scuola, ha tutti ai suoi piedi e l’unica cosa che desidera è una libertà che non può ancora avere.
«Non ho ancora deciso se sei la mia condanna o la mia salvezza.»
Astrid Clifford vorrebbe solo essere invisibile, dedicarsi alla sua arte e, soprattutto, poter riscrivere la notte in cui tutto è cambiato.
«Non tocca a te combattere i miei demoni.»
I loro incontri hanno il sapore di una guerra, ma presto si trasformano in una passione bruciante. L’ossessione di Levi per Astrid è inspiegabile, e più lei cerca di allontanarlo più si scopre incapace di farne a meno. Ma la vita non fa sconti, e un segreto del passato rischierà di distruggerli e annientare tutto ciò che li lega.
Benvenuti alla Royal Élite School, dove non sono ammessi perdenti.
La mia opinione
Levi e Astrid sono la prima coppia che incontriamo in questa saga monumentale di Rina Kent. Sebbene i volumi siano autoconclusivi, la Royal Élite è composta da sette libri collegati tra loro. In totale, l’autrice ha scritto ben 34 volumi ambientati in questo universo, divisi in mini-saghe.
Il mio consiglio è di seguire l’ordine di lettura indicato sul sito ufficiale dell’autrice: in questo modo non rischierete spoiler indesiderati e apprezzerete ogni sfumatura. Io, per esempio, ho letto Cruel King dopo la saga di Empire, dove compare Daniel, il migliore amico di Astrid, e così mi sono rovinata un po’ la sorpresa. Per questo all’inizio l’ho saltato e sono andata avanti con Aiden (il mio preferito assoluto), salvo poi recuperarlo prima del libro corale. Pentendomene: letti in ordine, i romanzi rivelano la maestria di Rina Kent, che non perde mai un dettaglio e costruisce archi narrativi interconnessi con precisione chirurgica.
Anche se ogni coppia ha il suo spazio, tutto è concatenato. I nuovi protagonisti ruotano sempre intorno a quelli precedenti, e persino i comprimari che incontriamo in questo volume avranno un ruolo nei successivi. Magari non subito, magari dopo dieci libri, ma torneranno. Nulla è lasciato al caso.
Levi e Astrid occupano il quinto posto nella mia personale top 10 della saga. E solo perché Levi, tra tutti gli uomini creati dall’autrice, è uno dei più “equilibrati”. Nei romanzi di Rina Kent, infatti, i protagonisti maschili non diventano improvvisamente santi “per amore”: restano demoni. Ed è proprio questo a renderli irresistibili. Se Levi è il più stabile, vi lascio immaginare gli altri…
Il romanzo si legge velocemente, in 6-8 ore. L’arco narrativo copre qualche mese, e dal momento in cui i due si incontrano, nulla è più lo stesso. Diventano ossigeno, cura, droga, ossessione l’uno per l’altra. E, come in ogni dark romance che si rispetti, accadrà di tutto per separarli.
Cosa rende però questa saga diversa da altre dello stesso genere? La psicologia dei personaggi. Tutti sono segnati da traumi, ferite, luci e ombre. Non solo i ragazzi, anche le ragazze. Sono figure disturbanti e disturbate, ma proprio questo li rende complessi e tridimensionali. Levi e Astrid non fanno eccezione. Le scene di sesso sono forti e coinvolgenti, ma non gratuite: trasmettono intensità, emozione e totalità del legame che li unisce.
In questo libro ho provato paura, eccitazione, ansia, sollievo. È un’altalena emotiva costante. E dietro di loro si muove un coro di comprimari già perfettamente tratteggiati, pronti a diventare protagonisti dei volumi successivi.
Il lieto fine sembra scontato, ma il percorso per raggiungerlo non lo è mai. Ed è questo a incollare alle pagine.
Considerazioni finali
Cruel King è il primo volume della Royal Élite e introduce una delle coppie più amate. Nonostante sia tra le storie meno crude, rimane comunque un dark romance: le dinamiche sono tossiche, violente, il consenso spesso ambiguo. Non lo consiglierei a lettori troppo giovani o particolarmente sensibili. Ma se amate i personaggi grigi, imperfetti e tormentati, questa saga vi conquisterà.
Quattro stelle perché, essendo il primo, i successivi raggiungono picchi emotivi ancora più alti. Ma resta un libro indimenticabile, che rileggerei senza esitazione.
Amo Rina Kent, e le sono grata per avermi regalato una delle saghe dark romance più belle che abbia mai letto. Astrid e Levi non ci abbandonano: torneranno nei volumi successivi, come tutti gli altri protagonisti, e continueranno a vivere accanto ai lettori.
Miss F. ✒️
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