👑🔥Il Risveglio ( La Confraternita del Pugnale Nero Vol: 1 ) – J.R. Ward

Genere: Paranormal Romance
Autrice: J.R. Ward
Traduzione: Elena Togliani
Editore: Mondadori
Data d’uscita: 30/03/2010
Pagine: 444
Valutazione: ★★★☆☆
Trama
Beth Randall è una giovane cronista in un giornale di provincia. Bella, riservata, orfana, vive con il suo gatto in un piccolo appartamento e conduce un’esistenza tranquilla, fino al giorno in cui nella sua vita irrompe Wrath.
Wrath è il Re dei Vampiri. Alto, letale, con lunghi capelli neri e vestito in pelle dalla testa ai piedi. A capo della Confraternita del Pugnale Nero, è l’ultimo vampiro di sangue puro e ha scelto da tempo di vivere lontano dai doveri e dalle regole. Ma un vecchio debito con Darius — padre di Beth, che lei non ha mai conosciuto — lo costringe a proteggerla e guidarla nel momento della transizione.
Quella che doveva essere una missione temporanea diventerà molto di più.
Per entrambi.
La mia opinione.
Il risveglio è il primo volume di una saga monumentale. È il libro che ti apre le porte su un mondo cupo, sensuale, sanguigno — quello della Confraternita — e lo fa con la voce inconfondibile di J.R. Ward.
La cosa che ho apprezzato di più è che, pur trattandosi di un volume introduttivo, non ho mai avuto la sensazione di essere schiacciata dalle spiegazioni.
Ward è brava: ti spiega solo ciò che serve, quando serve.
E lo fa attraverso Beth, che come noi è estranea a tutto questo e deve scoprire le cose un pezzo alla volta. Questo rende il worldbuilding più fluido, naturale, senza mai diventare pesante.
Ogni libro della serie ha una coppia protagonista, ma Ward non abbandona mai i comprimari. Gli altri membri della Confraternita non sono semplici comparse: hanno voce, spazio, personalità. Si muovono accanto ai protagonisti come presenze vive, reali. E quando chiudi il libro, ti restano dentro. Non ti senti orfana, perché sai che li ritroverai.
In questo primo capitolo incontriamo Beth e Wrath.
Lei è giovane, forte, indipendente — e per fortuna non è la classica protagonista bella ma ingenua. Ha carattere, e reagisce a modo suo a tutto ciò che le accade.
Wrath, invece, è l’esatto opposto del principe azzurro: oscuro, tormentato, testardo. Il suo passato è un campo minato, e le sue relazioni affettive — a partire da quella con Marissa, la sua Shallon — sono complesse, distaccate.
Ma Beth è diversa. Beth è la breccia. E lui lo sente fin da subito.
C’è da dire che, come in molti romance del genere, l’innamoramento è molto rapido — troppo, per i miei gusti — ma ho imparato ad accettarlo come cifra stilistica. Non si tratta di un amore costruito, quanto di un legame viscerale, inevitabile. E Ward riesce comunque a renderlo credibile.
Il romanzo alterna diversi punti di vista, compreso quello del villain — Mr. X, un Lesser — e all’inizio questo continuo cambio di prospettiva mi ha un po’ confusa. Ma pagina dopo pagina ho capito che era una scelta precisa: mostrare il mondo in tutte le sue sfumature, anche quelle più grigie. Non solo bene e male.
Questa tecnica narrativa permette anche di conoscere meglio gli altri personaggi, che diventeranno protagonisti dei romanzi successivi. È come se Ward seminasse già da subito, lasciandoti la voglia di scoprire cosa succederà a tutti, non solo ai protagonisti di turno.
Beth è un personaggio che, nei libri successivi, tende un po’ a scomparire.
Ma Wrath — lui no.
Essendo il Re, continua a muoversi tra le pagine, a influenzare le scelte della Confraternita, a evolvere. E sono curiosa di vedere come il suo percorso verrà portato avanti, anche rispetto a Marissa. Perché Wrath ha molto da farsi perdonare, e io spero che lo faccia. Che trovi davvero la pace.
Anche lui è un’anima ferita, e Beth è il suo rifugio.
Tre stelle su cinque.
Perché, sebbene non sia il mio preferito tra i tre che ho letto finora, Il risveglio è il libro giusto per cominciare.
Un’introduzione efficace a un mondo che, lo so già, mi terrà compagnia ancora a lungo.
—
Miss F.


