📜💔 Oltre le clausole. Il prezzo della sposa – Fortunata Legrenzi

Genere: Contemporary Romance
Autrice: Fortunata Legrenzi
Editore: Self-publishing
Data d’uscita: 30 giugno 2026
Pagine: 161
Valutazione: ★★★☆☆
Trama
Alessandro Sartori è un CFO di successo, cinico e profondamente solo, intrappolato nel ricordo di un matrimonio finito molto prima della morte di sua moglie. Ridotto a un guscio di solitudine, compie un atto che lui stesso considera il proprio fallimento morale definitivo: “comprare” una sposa tradizionale per garantirsi un ordine domestico che non sa più gestire. Non è il capriccio di un uomo di successo, è l’ultimo atto di un uomo disperato che ha deciso di rinunciare alla propria anima.
Dall’altra parte del mondo, nel cuore del Kirghizistan, la ventiduenne Aigul porta il peso di una reputazione distrutta da un rapimento e un solo obiettivo: salvare la vita di suo fratello Samir. Accettare il contratto di Alessandro non è una scelta, ma un sacrificio estremo. Per lei, quella firma è un riscatto; per lui, è una condanna.
Quando Aigul atterra a Malpensa, Alessandro è già divorato dal disgusto per il mercato di cui si è reso protagonista. Ma invece di avvicinarlo a lei, la sua colpa alza un muro di ghiaccio. Si ritrova davanti una donna fiera e colta, un essere umano che non può essere ridotto a semplice asset. Costretti a dividere lo stesso tetto da un contratto che non ammette deroghe, i due si ritrovano prigionieri di una convivenza forzata fatta di silenzi carichi di elettricità e barriere linguistiche. In questo scontro tra due mondi opposti, scopriranno che nessuna clausola può proteggerli da un sentimento che divampa proprio tra le pieghe delle loro fragilità.
La mia opinione
Oltre le clausole è un libro che mi ha stupita positivamente, ma che, secondo me, avrebbe avuto bisogno di un maggiore approfondimento di alcune tematiche che, soprattutto all’inizio, risultano fondamentali.
Aigul è una giovane donna che decide di vendersi per salvare suo fratello malato. Una scelta che avrebbe potuto condurla verso una situazione terribile e che, invece, la porta da Alessandro, un uomo molto più grande di lei e decisamente complesso. Non è assolutamente il classico protagonista maschile dei romance: è un uomo che non ha più la forza, o forse il coraggio, di tornare davvero a vivere.
Alessandro desidera una moglie con determinate caratteristiche, ma vuole anche che lo sia completamente e non soltanto di facciata. Quando, però, quella moglie arriva davvero, lui non sa più da che parte girarsi. La desidera, ma è tormentato dalla consapevolezza di non averla conquistata: Aigul è lì a causa di un contratto e di una necessità, non perché abbia scelto liberamente di stare con lui.
A complicare ulteriormente la situazione c’è il fantasma del passato di Alessandro, legato alla moglie morta, che continua ad avvolgerlo e a impedirgli di andare avanti. Non l’amava più, eppure, nonostante questo, non riesce davvero a lasciarla andare.
Aigul, dal canto suo, inizialmente teme che Alessandro possa rifiutarla. Una paura legata sia alla sua cultura sia all’enorme sacrificio che ha dovuto compiere per salvare suo fratello. Sono due persone spaventate e ferite, cresciute in culture molto lontane, che devono trovare un modo per adattarsi l’una all’altra. E devo dire che gli ingredienti perché tutto vada a rotoli ci sono davvero tutti.
Ho trovato la scrittura dell’autrice ben equilibrata. Il romanzo è raccontato attraverso il doppio punto di vista di Aigul e Alessandro, e Fortunata Legrenzi riesce a mantenere un buon equilibrio tra l’introspezione dei personaggi e i dialoghi, rendendo la lettura molto scorrevole. I fraintendimenti e le paure dei protagonisti riescono a mantenere viva l’attenzione e a dare ritmo alla storia.
Mi è piaciuta anche la scelta di inserire il modo di parlare dei personaggi, con gli accenti e l’uso del dialetto — ma sono veneta e, su questo, ammetto di essere di parte. Ho apprezzato moltissimo anche tutto ciò che riguarda la lingua e la cultura di Aigul, che non conoscevo. È stato davvero interessante uscire, per una volta, dalla comfort zone della protagonista inglese o americana e incontrare una cultura completamente diversa.
Quello che mi ha convinta meno è stato il modo in cui, dopo aver “sistemato” la questione economica legata alle cure di Samir e aver fatto qualche riferimento alla famiglia d’origine di Aigul, come i genitori e i cugini, tutto questo mondo venga progressivamente perso. Per quanto mi riguarda, questa scelta ha tolto un po’ di profondità alla storia.
I riflettori sono giustamente puntati sulla coppia, ma una coppia vive all’interno di un mondo che a me piace sentire vivo intorno ai protagonisti. Non lo considero un vero e proprio difetto e non toglie nulla all’intensità emotiva della storia, ma credo che qualche pagina in più dedicata alla famiglia di Aigul e alle conseguenze delle sue scelte avrebbe reso il romanzo ancora più completo.
Il libro è breve, poco più di centocinquanta pagine, e si legge davvero tutto d’un fiato. Non c’è mai stato un momento in cui mi sia sentita sopraffatta: l’autrice mi ha accompagnata lungo tutto il viaggio, attraverso una vera montagna russa di emozioni. Anche lo scorrere del tempo è gestito bene e permette di percepire l’evoluzione del rapporto senza avere l’impressione che tutto accada improvvisamente.
Aigul e Alessandro li ho sentiti molto. Ho percepito due persone capaci di riconoscere nell’altro il dolore e la perdita e che, nonostante le differenze culturali e d’età, iniziano a provare a curarsi a vicenda senza sapere davvero come farlo. Proprio per questo, spesso finiscono per ferirsi invece di guarirsi.
Sono due anime afflitte che mettono mano a qualcosa che potrebbe salvarle oppure distruggerle definitivamente.
Considerazioni finali
Oltre le clausole parte da una premessa delicata e potenzialmente difficile da gestire, ma riesce a costruire due protagonisti emotivamente credibili e lontani dai modelli più semplici del romance. Alessandro non è l’uomo dominante e sicuro di sé che sa sempre cosa fare, mentre Aigul non viene ridotta al ruolo della ragazza fragile da salvare.
La brevità del romanzo è contemporaneamente uno dei suoi punti di forza e il suo limite principale: rende la lettura scorrevole e intensa, ma lascia sullo sfondo alcuni elementi culturali e familiari che avrebbero meritato maggiore spazio. Rimane comunque una storia capace di coinvolgere, soprattutto grazie a due personaggi che cercano di riconoscersi e di costruire qualcosa di autentico partendo da un contratto che, sulla carta, non avrebbe dovuto lasciare spazio ai sentimenti.
Ringrazio l’autrice Fortunata Legrenzi per la copia ARC e per la fiducia
✨ Vi aspetto sulla mia pagina Instagram!
Se l’articolo vi è piaciuto, condividetelo, lasciate un like e scrivetemi un commento qui sotto 👇: mi aiuterete a crescere e a offrirvi sempre nuovi contenuti.
Grazie per esserci, sempre. 💜
Miss F. ✒️
Se ti è piaciuta questa recensione leggi: April – La lista per farlo innamorare (Family Affairs Series Vol. 1) – Cinnie Maybe
Se ti è piaciuta questa recensione leggi: Rebel – Samantha Dionigi (Saint James Elite College #1)
Se ti è piaciuta questa recensione leggi: Oscure tentazioni – Lucia Franco (Tentazioni Vol. 1)
Se ti è piaciuta questa recensione leggi: Punto Zero (Zero Hours Vol. 1) – Aimee Nicole Walker


